Parliamone: l’importanza di chiamarsi tal dei tali… – 49

Tra le famiglie nobili della provincia di Trento, una merita un particolare risalto: la famiglia la famiglia Manci, nobili nel 1661 per concessione dell’Imperatore Ferdinando II e poi nel 1770 Maria Teresa d’Austria assegnò il titolo di Ebenstein. Il cognome Pizzini, invece, è comune a due famiglie nobiliari: i Pizzini di Rovereto che ottennero la nobiltà nel 1652 per concessione dell’Imperatore Ferdinando III con il titolo di Thürberg e nel 1754 anche quello baronale e i Pizzini i Ala che ottennero il titolo nobiliare nel 1714 con il predicato di Hohenbrunn…
Vorremmo ricordare anche uno dei più importanti e autorevoli casati della provincia di Trento: i Thun. Il loro primo feudo si estendeva su una piccola collina all’inizio della val di Non e rimase la loro residenza fino a tutto il Duecento, dopo di che si trasferirono in quello che oggi è il prestigioso castello di Thun… La loro autorità e il loro prestigio si può dire che si estesero ovunque e nella prima metà del 600 furono insigniti del predicato di Hohenstein, dal nome della Contea di Turingia data in pegno a Simone Thun dall’Imperatore Ferdinando.
Forse è inutile ricordare che ancor oggi a Toss è possibile ammirare e visitare la splendida residenza di castel Thun ammirando e immaginando i fasti di epoche lontane…un altro cognome nobiliare diffuso in provincia è Voltolini, che ottenne il riconoscimento della dignità nobiliare nel 1582 per concessione dell’Imperatore Rodolfo II.
C’è poi la famiglia Tonelli, il cui cognome è comune a due famiglie, una di Levico, l’altra di Nago. La famiglia di Levico ottenne il riconoscimento della dignità nobiliare nel 1626 per concessione dell’Arciduca d’Austria poi elevati al rango comitale dall’Imperatore Leopoldo I e infine nel 1751 ebbero la conferma del primo titolo da parte del principe Vescovo di Trento.




